Giacenza media di un conto
La giacenza media di un conto corrente, e bancario in genere, esprime la media ponderata del denaro in un determinato periodo di tempo.
Tale periodo è noto come rendicontazione; comporta al termine di ciascuno di essi la produzione dell'estratto conto, ed è di norma trimestrale, semestrale oppure annuale.
Il calcolo matematico prevede di rapportare la somma dei prodotti tra saldo e giorni di permanenza (numeri creditori) con il periodo di riferimento, indipendentemente dalla data di apertura.
La giacenza media bancaria non serve solo a conoscere la media del denaro sui propri conti correnti, ma influisce su diversi aspetti, bancari e fiscali.
- La giacenza media annua, insieme al saldo al 31/12, è uno dei valori obbligatori richiesti per la DSU e quindi per la determinazione dell'ISEE. Le banche devono a riguardo fornire il documento contabile ufficiale per il periodo utile entro il 31 gennaio di ogni anno.
- Sui conti correnti, se è accedente i 5000€, comporta l'applicazione dell'imposta di bollo, 34.20€/anno, prorata nel periodo di rendicontazione.
- Il suo valore può influire sui costi di gestione del conto bancario, ad esempio per talune soglie può comportare interessi migliorativi su un conto deposito.
- Le finanziarie possono tenerne conto per la concessione di mutui e prestiti.
- Rappresenta un dato utile per pianificare i propri risparmi e le proprie spese.
Calcolatore della giacenza media
Il nostro calcolatore consente di simulare la giacenza media di un conto corrente, di un conto deposito, piuttosto che di un libretto postale. Il calcolo può essere fatto su base trimestrale, semestrale oppure quella più richiesta, annuale. Dopo aver inserito la data e la giacenza di inizio periodo occorre inserire le progressive data e giacenza in corrispondenza di ogni variazione del saldo. Lasciare in bianco le date che non intervengono nella variazione del saldo. Non è necessario inserire la data del termine del periodo di rendicontazione in quanto determinata in automatico.
