Costi ed imposte di un conto titoli

Introduzione: Un conto titoli, oppure trading, è soggetto a costi propri ed imposte fiscali. Rientrano tra i costi propri l'eventuale canone mensile e le commissioni di compravendita titoli. Rientrano tra le imposte, il bollo e la ritenuta fiscale sulle plusvalenze realizzate.

Costi di un conto titoli e trading

Variano in base all’intermediario (banca o broker) e possono dipendere dagli strumenti finanziari negoziati e alla frequenza delle operazioni di compravendita.
Distinguiamo in particolare quanto segue.

Imposte di un conto titoli e trading

Un conto titoli, oppure trading, è soggetto oltre a costi diversi, applicati da un broker piuttosto che un altro, anche da imposte fiscali. Nello specifico si ha quanto segue.

Le plusvalenze possono essere compensate con le eventuali minusvalenze realizzate nei 4 anni precedenti; pagherai la ritenuta solo sulla differenza. Per inciso la compensazione è possibile solo le plusvalenze generano redditi diversi come azioni, obbligazioni, ETN, CFD. La compensazione non è ammessa per plusvalenze da redditi da capitale, come ETF e fondi comuni di investimento.

Calcolo commissionionale

Il nostro calcolatore permette di stimare su base annua il totale delle commissioni dovute al tuo intermediario. Selezionare il tipo di profilo commissionale tra fisso e variabile, i valori minimo e massimo sono facoltativi.




Commissione variabile
(% | min | max)