Conti Correnti Aziendali e Business
La legge in Italia impone l'obbligo di associare un conto corrente aziendale alla propria attività per le società di capitale, e quelle di persone oppure individuali con un fatturato annuo oltre 400mila €. Inoltre per prassi bancaria un conto corrente aziendale è spesso imposto per molte altre attività. In ogni caso seppur non obbligatori tali rapporti forniscono un valore aggiunto atto a semplificare e migliorare il proprio business, ciò per imprese, commercianti, professionisti e partite iva in genere.
- Avere un conto dedicato al proprio business ha il vantaggio di separare la gestione finanziaria della propria attività da quella personale, segue una contabilità più semplice e snella.
- Tali rapporti includono spesso strumenti digitali avanzati con la possibilità di integrare soluzioni gestionali, il tutto può tradursi in un miglioramento di produttività.
Oggi, accanto alle banche tradizionali, si sono affermate soluzioni digitali innovative che offrono conti correnti business con gestione online, servizi evoluti e costi trasparenti e concorrenziali.
Un conto corrente business permette di eseguire le principali operazioni bancarie, ed inoltre in base aò proprio target potrebbero offrire strumenti ed operazioni evolute. Nello specifico quanto segue:
- incassare pagamenti dai clienti ed effettuare pagamenti ai fornitori;
- effettuare prelievi e versamenti di contanti ed assegni;
- addebitare le utenze ed altri pagamenti periodici;
- agevolare gli adempimenti contabili e fiscali mediante software e reportistica dedicata;
- fornire accesso limitato al conto da parte dei membri del team;
- gestire dipendenti e collaboratori; carte di debito in uso, pagamento stipendio e report dettagliati anche in tempo reale.
I costi di un conto corrente aziendale possono includere:
- canone mensile;
- commissioni su bonifici e pagamenti;
- costo delle carte di pagamento per il team;
- spese per operazioni extra;
I costi sono spesso a pacchetto e scalabili, ossia crescono in base ai servizi utilizzati.
Per scegliere un conto corrente business valuta i seguenti aspetti:
- costi complessivi; canone e commissioni;
- dimensione della tua attività;
- numero di operazioni mensili;
- integrazione con contabilità e fatturazione;
- eventuale operatività internazionale.
Un conto aziendale digitale può essere fornito da una banca oppure da un istituto di moneta elettronica (EMI), ciò influisce in termini di tutele. L'Istituto può avere sede estera a tale riguardo risulta fondamentale verificare l'autorizzazione ad operare in Italia da un Autorità di Vigilanza di uno stato membro UE come la Banca Centrale Nazionale.
