Carte di credito, guida e confronto
Introduzione: La carta di credito permette di acquistare beni e servizi in tutto il mondo, anche online, e pagarli successivamente mediante addebito sul conto corrente collegato. A differenza di una carta di debito, quindi, non è necessario che i fondi siano già disponibili all'atto del pagamento. In questa guida analizziamo come confrontare le carte di credito, quali aspetti considerare e quali tipologie scegliere in base alle proprie esigenze di spesa.
Come scegliere le carte di credito
L'addebito posticipato delle spese fatte con una carta di credito può avvenire in un unica soluzione il mese seguente, ad esempio il giorno 10 del mese successivo oppure rateizzato. Nel primo caso le carte di credito si dicono a saldo, nel secondo revolving.
L'importo rateizzato costituisce un finanziamento con l'emittente caratterizzato dai tassi passivi TAN e TAEG. Il TAEG è una misura sintetica ed onnicomprensiva dell'onerosità del finanziamento pertanto nella scelta di una carta di credito occorre orientarsi verso TAEG più bassi.
In aggiunta è prevista un imposta di bollo di 2.00€ per ciascun rendiconto superiore a euro 77.41.
Una carta di credito permette di eseguire gli anticipi di contante ovvero prelevare contante a credito, quindi non è necessario che ci sia disponibilità sul conto corrente al momento del prelievo. Tale opzione è normalmente a carattere oneroso e di entità superiore a quello dei prelievi a mezzo carta di debito. Segue che in presenza di disponibilità sul conto corrente è buona norma eseguire i prelievi mediante carta di debito invece che con carta di credito.
Invece per talune operazioni che presuppongono un adeguata solvibilità del cliente è richiesta una carta di credito invece che una carta di debito, come ad esempio prenotazione alberghi piuttosto che noleggio veicoli.
La carta di credito, come le carte di pagamento in genere, sono strumenti bancari particolarmente sicuri ed effidabili. In particolare il titolare, qualora non agisca con con colpa grave, è legittimato a chiedere alla banca emittente il riaccredito di un pagamento eseguito qualora non riconosca, in tutto o in parte, una transazione eseguita, oppure non riceva quanto pattuito. Per inciso il Decreto Legge n. 206/2005 stabilisce che gli addebiti non riconosciuti vanno riaccreditati a spese dell'emittente che può rivalersi poi sul soggetto addebitante. La direttiva europea per i sistemi di pagamento PSD2 attiva dal 2018 prevede a 50€ la quota massima a carico del cliente per operazioni di pagamento non autorizzate.
Una carta di credito può essere associata a un conto corrente oppure svincolato a esso, in quest'ultimo caso sarà necessario collegarla a un conto corrente in essere al fine di addebitare, a saldo oppure a rate, le spese fatte.
Nella scelta di una carta di credito occorre in primis valutare quanto segue.
- Canone mensile, che può essere azzerato al verificarsi di determinate condizioni oppure in promozione per un certo periodo.
- Plafond, cioè il limite di spesa mensile. Normalmente può essere variato a richiesta in aumento e in diminuzione ma a discrezione dell'emittente.
- Se si ha necessità di rateizzare le proprie spese valutare un carta revolving. A parità di condizioni, scegliere quelle a TAEG più basso.
- In caso di esigenza di eseguire prelievi di contante considerare le carte di credito a commissioni sui prelievi più economiche.
- Per chi viaggia all'estero orientarsi verso basse maggiorazioni sul tasso cambio valuta.
- Possono esserci polizze contro l'uso fraudolento ma anche sugli acquisti ed i viaggi.
- Come valore aggiunto sono possibili cashback sulle spese, piuttosto che punti convertibili in premi oppure sconti. Valutare anche tale aspetto in caso di utilizzo frequente.
La concessione di una carta di credito, come tutti gli strumenti bancari a credito, è subordinata al giudizio dell'emittente basato, tra l'altro, sul merito creditizio del cliente.
Confronto carte di credito
Il confronto delle carte di credito è il modo più efficace e veloce per trovare l’offerta migliore per le proprie esigenze. Con il nostro comparatore, analizzando costi, limiti, funzionalità e vantaggi aggiuntivi, è possibile scegliere la carta di credito ottimale con le proprie necessità di spesa. Il rimborso delle spese sarà a saldo, sarà comunque indicato il TAEG per l'opzione revolving se disponibile.
Consiglio smart
Un confronto accurato consente di trovare la carta di credito migliore in base alle proprie abitudini di spesa e al minore costo. Ciò tenendo conto, tra l'altro, del plafond (massimale di spesa), dell'eventuale TAEG, della maggiorazione sul cambio valuta e delle eventuali polizze di protezione.
