Piani di Accumulo Capitale (PAC)

Introduzione: i Piani di Accumulo del Capitale (PAC) rappresentano una delle modalità più convenienti ed apprezzate per investire nel medio - lungo periodo in modo disciplinato, flessibile e senza la necessità di disporre di grandi capitali iniziali.

Il PAC prevede di comporre il proprio portafoglio mediante l'acquisto a cadenza regolare di strumenti finanziari. Trattasi di un approccio molto flessibile in quanto si è liberi di fissare sulla base delle proprie esigenze finanziarie; importo periodico (es. 500€), cadenza di acquisto (es. ogni mese), periodo di investimento (es. 10 anni). La scelta di questi fattori dipende dal profilo di rischio dell’investitore, dagli obiettivi finanziari e dall’orizzonte temporale.

A differenza dell’investimento in un’unica soluzione (PIC – Piano di Investimento di Capitale), il PAC consente di entrare gradualmente sui mercati, acquistando quote a prezzi diversi nel tempo. Tale approccio ha due vantaggi, intanto è l'ideale per chi non ha grandi capitali iniziali. In aggiunta consente di mediare il prezzo di acquisto dei titoli riducendo il rischio di entrata nel mercato.

I PAC investono normalmente in strumenti finanziari quali fondi comuni oppure per la massima flessibilità e limitazione dei costi in ETF (Exchange Traded Funds). La scelta dei particolari fondi oppure degli ETF su cui applicare l'approccio in PAC deve essere fatta, come tutti gli investimenti, sulla base della propria propensione al rischio, degli obiettivi finanziari, e del proprio orizzonte temporale. Per ottimizzare il PAC occorre minimizzare le voci passive, e quindi i costi. Se il PAC investe in fondi occorre limitare i costi applicati dalla società di risparmio gestito in primis quelli di gestione oltre agli altri eventuali altri costi connessi a tali strumenti (entrata, uscita, performance). Se il PAC investe in ETF, e si opera in autonomia, occorre limitare il TER e le commissioni di negoziazione del conto titoli, ed orientarsi verso ETF liquidi per ridurre lo spread di compravendita.

Riassumiamo quindi i vantaggi di un PAC.

PAC ed interesse composto

L'interesse composto (effetto compounding) è il meccanismo che prevede che gli interessi prodotti da un investimento siano essi stessi reinvestiti generando quindi ulteriori interessi oltre a quelli generati dal capitale. L'interesse composto per esprimersi al meglio ha bisogno di tempo e costanza. Versamenti regolari e un orizzonte temporale maggiore massimizzano il potere dell’interesse composto sulla crescita del capitale finale. Per sfruttare al massimo tale meccanismo è ovviamente necessario che i fondi oppure gli ETF utilizzati siano ad accumulazione ossia prevedono il reinvestimento, e non la distribuzione, dei proventi siano essi interessi, cedole oppure dividendi.

Rendimento di un investimento PAC

Il simulatore sottostante permette di stimare il rendimento un PAC nel tempo fissando l'importo dell'investimento periodico, la durata e l'interesse annuo atteso. Il calcolatore evidenzia, anno su anno, il capitale maturato con interesse semplice e composto.
Tutti i calcoli fanno riferimento a versamenti costanti mensili con capitalizzazione mensile. Nell'interesse semplice i proventi diversi dal capitale non sono capitalizzati, ad esempio perchè prelevati, quindi non producono altri interessi.