Movimenti di un conto conto corrente

Operazioni bancarie

Il conto corrente gestisce le entrate e le uscite attraverso le operazioni di versamento, prelievo, incasso e pagamento. Tra le operazioni fondamentali eseguibili su un conto corrente si ricordano l'accredito dello stipendio oppure della pensione, l'emissione oppure la ricezione di bonifici, l'emissione oppure il versamento di assegni bancari e circolari, il versamento e il prelievo di contanti. I bonifici impiegano un giorno lavorativo per essere accreditati, invece per quelli cosiddetti istantanei (SICT) la somma viene trasferita in pochi secondi purchè avviene tra banche aderenti. I conti correnti online consentono di versare contanti ed assegni presso gli sportelli della banca di riferimento e per taluni anche mediante gli ATM cosiddetti evoluti.

Interessi bancari

Il saldo del conto corrente se positivo da luogo all'applicazione di interessi creditori, se invece è negativo (conto in rosso) da luogo a interessi debitori. I valori dei tassi di interesse, attivi e passivi sono specificati nel foglio di sintesi del conto corrente. Tipicamente il tasso creditore, a differenza di quello debitore, è nullo.

A riguardo degli interessi debitori è importante sapere che la banca può riconoscere un fido, ossia uno scoperto periodico, autorizzato, e di importo massimo e tasso passivo prefissato. Il tasso debitore applicato al fido è inferiore rispetto a quello eccedente il suo valore oppure in sua assenza. Un conto in rosso, quindi a saldo negativo, è soggetto oltre agli interessi debitori, anche a una commissione di valore percentuale predefinito applicata sul massimo saldo negativo raggiunto nel trimestre, nel caso di fido in essere, ed entro il suo limite, tale valore è al più lo 0.50% per trimestre del valore del fido accordato.

L'estratto conto

Il documento ufficiale dove sono riportate, per una dato periodo, tutte le operazioni eseguite sul conto corrente, incluse l'eventuale canone e imposte, nonchè gli interessi attivi e passavi applicati, è l'estratto conto. La periodicità di emissione dell'estratto conto e quindi la rendicontazione di cui sopra deve avvenire almeno una volta all'anno, generalmente ha periodicità oltre che annuale, semestrale oppure trimestrale. A titolo di esempio in casi di periodicità semestrale, saranno prodotti due estratti conto all'anno, uno relativo alla rendicontazione del conto corrente dal 1 Gennaio al 30 Giugno, l'altro dal 1 Luglio al 31 Dicembre.

Una sezione dell'estratto conto riporta il saldo iniziale e quello finale del periodo di riferimento, e nel mezzo le operazioni eseguite con indicate data, contabile e di valuta, importo e una descrizione sintetica. Altra sezione riporta il riassunto a scalare ossia l'elenco dei giorni di permanenza di un saldo costante, ed è la base per il calcolo degli interessi attivi e passivi. Il riassunto delle competenze riporta tra l'altro il calcolo effettivo degli interessi, le spese di gestione e le imposte applicate sul rapporto di conto corrente in esame.

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